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Le avventure di una Gallina - Capitolo due: Di nuovo liberi

Author: Apo / Etichette:

Yaya e Mauro furono rinchiusi nella prigione in due celle lontane in modo che non potessero comunicare. Nel frattempo Miguel si preparava al suo discorso d'insediamento.

Il giorno seguente gli sgherri di Miguel costrinsero tutti gli animali a riunirsi in assemblea.
Miguel: "Hola animali, yo soy Miguel el nuevo capo de esta fattoria"...gli animali erano ammutoliti...
Miguel: "Da oggi inizia una nueva era por voi animali... saretei miei schiavi...voi produrrete per nos otros cibo e armi... il mondo es il mio ultimo obiettivo"...nessuno osava parlare...."nos otros lotteremo per conquistare todos il mondo... tutte le fattorie saranno sotto il nostro controllo. Se qualcuno ha qualcosa da obiettare può venire quando vuole..la sua pratica avrà assoluta priorità."
Gli animali erano terrorizzati, anche perchè erano minacciati dalla Gang del Bosco.

E fu così che iniziò un duro periodo per gli animali della fattoria, che accettarono di diventare schiavi di Miguel pur di riavere le loro mogli. Una delle stalle fu completamenyte riorganizzata e trasformata in una fabbrica di armi... dove Temistocle, il toro gestiva la produzione.

Nel frattempo Yaya continuava a pensare sul da farsi, erano ormai due settimane che era rinchiusa e gli animali avevano perso la fiducia...nessuno poteva ne vederla ne avvicinarsi alla prigioen e qualcuno iniziò pure a pensare che fosse morta. In realtà Yaya non si era arresa, stava seguendo un piano ben preciso. L'unica persona che poteva avvicinarsi a lei era Paco, lo sgherro di Miguel, che le portava da mangiare una volta al giorno e lei aveva elaborato un piano perfetto.

Mauro invece non sapeva che fare... era Herman a portare da mangiare a lui e non gli sembrava semplice prenderlo alla sprovvista. Per di più erano 3 settimane che non beveva, da prima della sua partenza...e come tutti sanno i cammelli due settimane te le reggono e poi sbiellano.

Una sera Paco andò come tutti i giorni a portare da mangiare a Yaya...
Paco: "Orca vacca donde està la gallina?"...Yaya non c'era più..."se lo scopre el padròn me taglia la poya in un istante"
Paco aprì così la cella di Yaya e si mise a cercare sotto la paglia su cui lei dormiva.
In quel momento sbucò Yaya...si era appesa al soffitto, infilando la punta delle zampe in due buchi che aveva scavato nel soffitto....proprio per quello le ci ea voluto così tanto. Yaya zompò giù e atterò Paco.

Yaya " Prova ad urlare figlio di puttana e giuro che ti stacco i coglioni e ti costringo a mangiarli...."
Paco deglutì spaventato.
Yaya "Dimmi che cazzo succede la fuorì"
Paco spiego il tutto a Yaya... che lo prese e lo legò.
Yaya "Ora lurido stronzo vi fotto tutti. Voi e le vostre cazzo di mire espansionistiche dimmerda."
Detto questo gli riempì la bocca con una palla di fieno, gli infilò il calcio del suo fucile su per il culo e si dileguò nella notte.

In quel momento Herman stava uscendo dalla cella di Mauro. Appena uscito dalla prigione Yaya gli fu addosso e lo addormentò con una manciata di sterco di gallina (nella sua cella ce n'era parecchio)....gli rubò le chiavi e corse a liberare Mauro.

Mauro "Yaya!!!"
Yaya " Si lurido stronzo...io a farmi il culo e tu a tirarti le seghe qua dentro eh?"
Mauro "Ma io..."
Yaya "Tu un cazzo.... sei andato una settimana a ciulare e fare un cazzo mentre io ero qua a farmi il culo... e ora che c'è da tirar fuori le palle tu stai qui a fare una michia."
Mauro accusò il colpo....
Yaya "Sbrigati ad uscire da li che mi servi"
Mauro "Come cazzo hai fatto a liberarti Yaya?"
Yaya "Io sono furba...non passo il tempo a menarmelo come te...." disse mentre prendeva corde, coltelli e tutto quanto potesse esserle utile dal gabbiotto antistante la cella... "svegliati che stanotte si dorme nel bosco, dobbiamo fare in fretta."
Si girò e vide Mauro tremante e ansimante in un angolo....
Yaya: "MA STRONZO!!! IO MI FACCIO UN CULO COSI' PER SALVARTI E TU PER PRIMA COSA TI FAI UNA SEGA?!?!?! MA SEI PROPRIO UN COGLIONE...PUTTANA QUELLA TROIA CHE HA APERTO LE GAMBE PER FARTI NASCERE..."

Ma in quel momento ecco delle voci in lontananza... la Miguel insospettito dal ritardo di Paco aveva mandato un gruppo in ricognizione.
Yaya: "Guarda che coglione..mi fai incazzare e moh ci hanno scoperti...."
Mauro: "Ho io la soluzione seguimi...."... Mauro rientrò nella cella e sposto un enorme ammasso di merda di cammello che c'era in un angolo.... sotto di questa c'era un buco...
Mauro: "Anche io stavo pensando di fuggire e questa era la mia idea.... solo che ogni tanto mi fermavo a menarmelo un po'."
Yaya: "Si ma checcazzo...io studio piani stupendi e tu invece mi scavi un tunnel coprendolo di merda?! Ma sei proprio un idiota...dai scappiamo." I due si infilarono nel buco e lo percorsero... arrivati alla fine mancava ancora qualche metro all'aria aperta.
Yaya: "Levati dal cazzo" .... e si mise a scavare sfruttando le sue zampe...più adatte allo scopo di quelle di Mauro...." se non ci fossi io saresti perso..."
In breve i due furono all'aperto e fuggirono nel bosco appena in tempo per non essere scoperti dai membri della Gang del Bosco.
I nostri eroi erano nuovamente liberi e più incazzati che mai...forse la fortuna non aveva ancora abbandonato del tutto la fattoria....

Le avventure di una Gallina - Capitolo due: La decisione di Yaya

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La mattina seguente Yaya si alzo molto presto..... aveva occhiaie enormi....
Usci sull'uscio e si accese una sigaretta....
Yaya "Mauro, cazzo...dove sei?"

Nella fattoria regnava un silenzio di tomba....

Yaya "Ce l'ho nel culo.... cosa posso fare?"
Era tutta la notte che ci pensava....

Finita la sigaretta entrò in casa e si sedette sulla sedia a dondolo....stava per addormentarsi quando il telefono squillò....

Yaya "Ma puttana troia, chi cazzo è?"... esclamò avvicinandosi al telefono...
Yaya "Pronto?"
Operatrice "Buongiornocasapollaio?ChiamopercontodellatelevisioneEARTH,sa,lapeiperviù...leièlafortunatavincitricedelpianoEARTHPremiumepotràoràsceglieredivederecalciopornosportfilmbruttifilmbelliprogrammiperbambinipornoperbambinilesuperchicchelesupercheccheemoltoaltroancoraallamodicacifradiquattromilanovecentosettantasetteeuroalmese..."
Yaya "MA MUORI TROIA, HO ALTRI CAZZI PER LA TESTA"
Operatrice "Masignoraèunprezzoincredibilemenodisedicicaffèalgiorno...cipensiperf...."
CLICK
Yaya chiuse il telefono in faccia all'operatrice....in fondo aveva sperato che fosse Mauro.
Si risedette sulla sedia sconfortata....dormì a lungo Yaya quel giorno....e quando si risvegliò era già sera...

I giorni seguenti passarono veloci...troppo veloci per trovare una soluzione....
Il sesto giorno Yaya organizzò un'assemblea...
Yaya "Gente, mi spiace....siamo nella merda fino al collo...senza Mauro non posso far nulla visto che la Gang del Bosco ha preso in ostaggio le vostre mogli...non ci rimane che firmare...."
Si alzò un brusio...c'era chi era d'accordo...chi dissentiva e chi si cagava addosso....causando fastidio agli animali vicini....che si incazzavano disgustati.
L'assemblea proseguì per ore fino a che tutti furono convinti a firmare....e Yaya non si incazzò nemmeno una volta.... sembrava l'ombra di se stessa...

Il giorno dopo Yaya si incontrò con la Gang del Bosco...
Miguel "Allora chica....avete firmato tutti? Eh...?"
Yaya "Se..."
Paco "HAHA avete paura eh? Mierde...."
Miguel "Taci demente....Allora Yaya....fammi controllare..."
Yaya porse il documento al toporagno....
Miguel "Manca la tua, bella alcaciofa...volevi prenderce per el culo? Ora ti mostrerò cosa succede a prenderse gioco de la Gang del Bosco....HERMAN!!!"
Dal bosco uscì Herman, un grosso toporagno muscolosco accompagnato dai suoi sgherri....
Miguel "Herman es el capo de la squadra de attacco...."
Herman fece un cennò ad uno dei suoi sottoposti che portò allo scoperto un ostaggio...era Eva!!!
Yaya "EVA!!!! PORCA PUTTANA EVA!!!!!"
Miguel "Herman.... Matala!!!"... il toporagno sguainò la sua spada...era enorme e ricurva e si preparò a colpire la scrofa...
Yaya "Luridi figli di troia....non ve lo permetterò...."
E partì verso Herman, ma mentre stava per colpirlo fu atterrata da uno dei toporagni suoi sottoposti....
Herman guardò Yaya e le sorrise con un ghigno beffardo
Herman "Prepàrate....vi ucciderò entrambe"...e con tutta la sua forza caricò il colpo verso Yaya...
Yaya chiuse gli occhi.... quando.....
Miguel "Porca loca....che es accaduto?".....
Herman aveva mancato Yaya e al posto suo aveva sgozzato uno dei suoi compagni....
Miguel "Donde està la pollastra?"....
??? "HEHEHE è un gioco da ragazzi per me...."
Miguel "Esci fuori vigliacco...."
??? "Vigliacco? Io non rapisco le donne per ottenere ciò che voglio....a me basta la mia potenza e affronto sempre il nemico a viso aperto....mi sembra che tra i due il vigliacco sia tu..."
Miguel "Bastardo!!!! Fatti vedere che ti ammazzo..."

In quel momento dagli albeli sbucò una sagoma che con un salto si porto di fianco alla machina di Miguel portando con se Yaya....
Yaya "MAURO!!! Lurido pezzo di merda!!!!! Dove cazzo eri? Bastavano due o tre giorni di vacanza e invece te ne sei stato per i cazi tuoi tutta la settimana...stronzo."
Mauro "Mi sono allenato Yaya....ma conserva il tuo spirito combattivo per il nemico...del resto parleremo dopo..."
Yaya "Hai ragione...ora inculiamo sti stronzetti...."

Miguel "HAHAHA anche in due non potete far nulla...." e fece un cenno con la mano....
Yaya "Che cazzo succede?"
Miguel "Non otros siamo furbi... eravamo pronti a qualsiasi eveniensa...."
In quel momento Herman sguainò la spada e si lancò all'attacco nemmeno Yaya e Mauro assiene riuscivano a fornteggiarlo e Herman li spingeva sempre più vicino al bosco...
Yaya "Merda...se fossi più riposata...."
Mauro "Yaya ci spinge verso il bosco....avranno in mente qualcosa...."
Yaya "Non c'è bisogno che me lo dici cretino..."

Ma in quel momento Herman si fermò...
Mauro "E ora? Che cazzo fai?"...Herman sorrise e si voltò di lato... Yaya e Mauro guardarono nella stessa direzione.....
C'era Paco...con un cannone in mano....
Yaya "Mapputtanatr..."
Paco sparò...edal cannone uscì una gigantesca rete che li imprigionò.... Yaya e Mauro erano prigionieri....

Miguel "Mira chica....ho vinto io e da oggi la fattoria è sotto il nostro controllo....."
Yaya "Stronzo..."
Miguel "Ora....voi andrete nella prigione del nostro covo... a voi penserò dopo...perchè ora...Emiliano..."... e si girò verso uno dei toporagni in moto...questi scese dalla moto e si avvicinò a Miguel....si inchinò e gli porse un sombrero....
Miguel "Esto es el SOMBRERO DEL DIABLO.... es el simbolo del capo....e ora sono el governator de esta fatoria....portate via i prigionieri....devo preparare il mio discorso de insediamento..."
Yaya e Mauro furono portati via....mentre tutti gli altri animali sbirciavano dalle finestre impauriti.... sembrava proprio che fosse la fine per la fattoria...

Le avventure di una Gallina - Capitolo uno: Una nuova minaccia

Author: Apo / Etichette:

Erano passate alcune settimane dal giorno del processo al Dottor Aus e si avvicinava il giorno in cui i maiali avrebbero dovuto accompagnarlo al cimitero....

Yaya era con Mauro...chiusi dentro la casa della gallina...
Yaya "Porco cazzo ti ho detto che ho un brutto presentimento....Aus è ingegnoso, voglio accompagnare i maiali fino al cimitero..."
Mauro "No Yaya, non fare puttanate, rimani qua in fattoria, c'è molto da fare e solo tu sai guidare gli animali..."
Yaya "E' ora che qui la gente impari che non c'è sempre Yaya a insegnargli come pulirsi il culo...io vado e basta...e non rompermi il cazzo con altri se o ma..."
Mauro capì che non c'era nulla da fare...
Yaya "E tu cazzo pensa un po' a scopare...non c'è una cammella cha abbia voglia di farsi scammellare? Prenditi una vacanza, riposati un po' e trovati qualcuno..."
Mauro arrossì...mentre Yaya entrava in camera per preparare le sue cose...

Un paio di giorni dopo, dalla piazza principale partia la compagnia, salutata da tutti gli altri animali: Yaya, i 3 maiali e Aus....
Yaya "Oggi è un grande giorno perchè finalmente cacciamo uno stronzo infame come Aus dalla nostra pacifica fattoria...."
"Siii" urlarono in coro tutti gli animali....
Yaya "Bene...noi andiamo...ce la prenderemo con calma....ci mett..."
Yaya fu interrotta...
Betty "Gasp...Aiuto...affogo...anzi no.....soffoc...AC...ACQUAAAA!!!"
Era di nuovo la balena...
Yaya "E MA CAZZO...NON E' POSSIBILE...MA QUELLA E' PROPRIO SCEMA!!!"
Betty fu portata via...mentre Yaya e il suo gruppo partirono per il cimitero.

Mauro nel frattempo ripensava alle parole di Yaya...
Mauro "Ok, ho deciso..mi prenderò una vacanza...andrò nel Sahara a cercarmi una cammella....e il luogo ostile servirà a fortificarmi...."
E così fece....preparò i suoi pochi bagagli e partì...

Fu proprio quello il giorno in cui le cose (ri)iniziarono a precipitare...
Nascosti tra gli alberi, i membri della Gang del Bosco ascoltavano curiosi e preparavano il loro assalto:

Miguel "El cammelo partirà...es la nostra occasion per attaccar esta fattoria...ora torniamo al quartier general domani attaccheremo...nos otros governeremo esto posto pieno di animali de mierda!!!"


I giorni passarono...e dopo tre giorni di viaggio Yaya e i maiali avvistarono in lontananza la fattoria...
Yaya "Bene...accampiamoci qui....domani mattina ci alziamo e in 3 ore dovremmo arrivare..."
I maiali preparano le tende per la notte....Yaya fumava tranquilla....ora Aus era stato bandito e lei avrebbe potuto riposarsi e fare un cazzo tutto il giorno....tanto per iniziare avrebbe guardato le videocassette con le puntate di "Al posto tuo" che si era registrata e poi avrebbe passato i giorni a fare un cazzo..... di legno...possibilmente enorme...

Fu così che la mattina dopo Yaya e la compagnia arrivo davanti all'ingresso della fattoria...ma...
La fattoria era un disastro....ovunque c'erano segni di sgommate sull'erba e nella fattoria regnava uno strano silenzio...

Yaya "Ma che cazzo è successo? DOVE CAZZO SIETE TUTTI?? CHI PORCA TROIA E' STATO a FARE STO PUTTANAIO?"
Si sentirono dei rumori in lontananza....sembrava il rombare di motori....dopo pochi attimi apparvero delle obre in lontananza.....era la Gang Del Bosco....un gruppo di toporagni di origine messicana che sfrecciava sulle loro auto (o moto) ....
I toporagni si avvicinarono e iniziarono a girarle intorno con i loro mezzi....sgommando e urlando....poi una delle macchine si fermò....
Era una lowrider verde con fiammate rosse sul cofano e sulle fiancate e al volante c'era un toporagno con gli occhiali da sole, il pelo abbronzato, le braccia piene di tatuaggi e una bandana in testa....
Miguel "Hola chica!!! Bienvenida!"
Yaya "Cica sarà tua madre!!! Chi cazzo sei? Chi cazzo vi ha dato il permesso di fare sto puttanaio?"
I toporagni in macchina con Miguel scoppiarono a ridere...
"Ce lo siamo dati da soli..." disse uno ridendo....
Miguel "Taci Paco!!!"...e voltandosi verso Yaya si accese un sigaro..."Non trattar male la nostra amica..." e sorrise a Yaya...
Yaya "Amica un cazzo...chi siete?"
Miguel "Nos otros? Siamo la Gang del Bosco"...
Yaya "Ne so come prima coglione!!! E fai meno il figo che con sto accento messicano di merda fai ridere..."
Miguel "Ridere?" e fece un cenno con una mano ad un toporagno in moto...questo accellerò fino ad arrivare ai maiali e rapì Eva...la scrofa...
Miguel "Ridi ancora ora? Eh?"
Yaya "Digli di lasciarla andare...stronzo!!!"
Miguel "Oh, ma come siamo audaci eh chica? Non glielo dirò...a meno che...." e scopiò a ridere con tutti gli altri della sua gang...
Yaya "A meno che cosa?"
Miguel "A meno che tutti gli animali de esta fattoria firmino un documento che ci renda governatori..."
Yaya "HAHAHA Tu? Governatore? Sei ridicolo...."
Miguel "Io fossi in te non riderei chica....ho catturato le mogli de todos gli animali....mancavano solo i maiali...Ora sta a te....so che in esta fattoria comandi tu..."
Yaya "E allora?"
Miguel "Hai sette giorni per convincere tutti gli animali a firmar....se ne stanno tutti rintanati in casa per la paura...ma se tra sette giorni non avrò le firme...le donne moriranno..."
Yaya "Figlio di troia..."
Miguel "Ci vediamo...." e ridendo ingranò la prima....fece qualche metro e si fermò...
Miguel "Ah dimenticavo...potremmo pure decidere di....divertirci con le donne..." e iniziò a giocare con le sospensioni idrauliche della sua macchina che inizio a saltare su e giù...
Miguel "Intiende?" e partì nuovamente...seguito dalla sua banda.

Yaya "Lurido merdoso"...disse sottovoce...."Maiali andate a casa...io studierò un piano per liberare tutte le donne...."
I maiali tornarono mestamente a casa.....Yaya invece andò a casa di Mauro...
"Sono in vacanza" recitava il cartello sulla porta...
Yaya "Ma porca mignotta di sua madre...quello mò è in vacanza..."

Quella notte Yaya non dormì....pensava a cosa fare ora che Mauro non c'era....non poteva opporsi da solo alla Gang Del Bosco...e non sapeva se far firmare quel foglio e aspettare il ritorno di Mauro....ma Mauro quando sarebbe tornato?....

I consigli di una gallina - Capitolo otto: processo e conclusione, abbastanza immediata

Author: GiAn / Etichette: ,

Eh gia! Rompevano il cazzo i due stronzi...quanti problemi, tanto oramai avevano perso, rassegnatevi e basta! Yaya e Mauro giunsero alla fattoria con Remo e i prigionieri verso mezzogiorno, stanchi, ma profondamente risollevati, con l’animo leggero.
Un’arietta bella fresca accarezzava le fronde degli alberi e le spighe di grano, mentre gli animali conducevano noncuranti la loro quotidianità.
Varcata la soglia del cancello, un piccolo gruppo di animali si fece d’intorno ai due eroi, esultando per il loro ritorno e per la sconfitta del malvagio dottor Aus.

Yaya "Non cagatemi il cazzo, ho sonno, prendetevi sti due e fatene quel cazzo che volete. Io vado a dormire!”

Gli animali ci rimasero male, per questa reazione alla loro calorosa accoglienza.

Mauro "Lasciatela perdere, ha finito le sigarette...”

Tutti, delusi, tornarono alle loro faccende, sbattendosene il cazzo. Mauro si avviò verso il fienile per preparare l’aula del processo a Fulgenzio e Aus. L’orso Remo chiuse i prigionieri nel porcile, tenuti d’occhio dai belligeranti maialini rosa.
L’indomani gli animali erano tutti riuniti per il fatidico giudizio. Mauro presiedeva il tribunale, Yaya era al suo fianco, e gli altri della fattoria facevano un casino della madonna.

Yaya "Silenzio, cazzo! Silenzio! State zitti brutti stronzi che non siete altro, o vi taglio i coglioni!”
Mauro "Ma che cazzo hai visto te, ultimamente, non fai altro che sbraitare in faccia a tutti! Datti una calmata cazzo!”

Yaya allora si diede una calmata, e si sedette in un angolo a fumare per i cazzi suoi.

Mauro "Allora, mi sembra palese che sti due stronzi siano colpevoli, quindi passiamo a delineare la sentenza e la pena da infligger loro.”
Animali “Cacciamoli via, esiliamoli!” “Impicchiamoli per le palle!” “Recidiamo loro la tiroide!” “Infiliamolo nel culo al camaleonte!”
Mauro "Taci Remo, non te li facciamo scopare!”
Remo “Uffa!...”
Yaya "BASTA, DECIDO IO! Il camaleonte esiliato, da questo momento è bandito dalla fattoria! Aus...primo, mi ricompra il dildo che ho sprecato per sconfiggerlo, secondo, lo condanno e passare il resto della sua vita nel centro del cimitero delle mietitrebbia. Se sarà sorpreso fuori dal cimitero, lo impiccheremo per le palle.”
Mauro - Mah... – “La decisione viene accolta da tutti i presenti? Qualcuno è contrario?”
Animali “Tutti d’accordo con Yaya”
Mauro “Bene, dichiaro terminato il processo, potete andare. Che i maiali accompagnino Fulgenzio il camaleonte fuori dalla fattoria e il dottor Aus al cimitero delle mietitrebbia. Mettiamo la parola fine a questa storia, che GiAn non sa più che cazzo scrivere.”



! FINE !
........... ...........
Bevi Bayliss responsabilmente

I consigli di una gallina - Capitolo sette: Ritorno alla fattoria

Author: Apo / Etichette: ,

Aus e Fulgenzio sbiancarono come se avessero davanti dei fantasmi...
Aus "Ma...tu...voi...dovreste essere..."
Yaya "Morti? Col cazzo!!!"
Aus "E il Mietirebbietor?"
Mauro "E' più avanti...con tutti i cavi tagliati...ti ci andranno anni per ricostruirlo..."
Aus "Impossibile! La mia creazione....ma dovreste essere stati uccisi da François.."
Yaya "Mauro l'ha sistemato per bene..."
Aus "Tu..hai ucciso...Hanzo?"
Mauro "No..l'ha ucciso lui" e indicò Remo che giaceva poco più in la privo di sensi...Aus guardò l'orso, "Hanno pure salvato la checca" pensò..."se tornano alla fattoria sono fottuto..non ho alternative"...un ghigno apparve sul suo volto...
Aus "Pensate di essere dei fighi vero? Uhauhauha fate cagare...tremate davanti alla mia invenzione..." disse il dottore tirando fuori un telecomando e schiacciando un grosso pulsante rosso...
Dopo alcuni secondi si sentì un rumore, simile a quello di un motore...
Yaya "Maccheccazzo..."
Mauro "SALTAAA!!!"e nell'urlare spinse Yaya in mezzo ai cespugli....mentre un'ombra nera passava alle loro spalle...
I due si rialzarono e guardarono verso dottor Aus, davanti a loro c'era lei, la pià grande meraviglia tecnologica del mondo.....Kit, la macchina di Supercar....
Aus "Vedo che avete paura stronzetti....sappiate che questa l'ho costruita io....ed è molto meglio che nel telefilm...ora vi inculo...."
I due si guardarono terrorizzati, mentre Aus si avvicinava alla macchina...
Aus "Apriti..."
Kit "S-U-C-A S-T-R-O-N-Z-O S-I-I G-E-N-T-I-L-E!!!"
Aus arrossì, mentre Yaya e Mauro ridevano come dei dementi...
Aus "Troia io sono il tuo padrone come ti ho creato ti distruggo..."
Kit "I-N M-O-N-A" disse sottovoce mentre apriva la portiera...Aus salì e disse...
Aus "Espulsione sidecar....", da Kit uscì un sidecar su cui si sedette Fulgenzio....
Aus "Modalità guerriero"...Kit si alzò sulle ruote posteriorie iniziò una serie di trasformazioni che la resero simile ad un umano, pronta per combattere....
Yaya e Mauro si scambiarono uno sguardo d'intesa...si separarono e partirono all'attacco...uno da un lato e uno dall'altro, ma Aus, Kit e Fulgenzio non si fecero sorprendere....la macchina iniziò a ruotare su se stessa mentre i due animali sparavano razzi in ogni direzione...Yaya e Mauro si fermarono...non sapevano più che fare...
Yaya "Puttana vacca è peggio dello stronzo di prima..."
Mauro "Tranquilla ho un'idea... dammi i miracle blade..."
Yaya "Si, ma vedi di far meno il figo che ti squarto sennò..."e lanciò i coltelli verso il cammello...
Mauro prese i coltelli e ne lanciò la maggior parte verso la macchina, poi saltò in alto mentre il nemico distruggeva i coltelli con i razzi....
Mauro "Dall'alto sei scoperto....coglione...." urlò mentre si preparava a colpire con la mannaia per sminuzzare....
Aus "Il coglione sei tu..." e dalla macchina partì una scarica elettrica che fulminò il cammello....
Yaya "MAUROOOO...testa di cazzo....me la pagherete...."
E saltò anche lei...prese il corpo di Mauro al volo e gli sussurrò nell'orecchio...
Yaya "Vedi di svegliarti in fretta e di distrarmelo...mostra di avere le palle...che io lo secco..."
e lanciò il cammello a terra...
Mauro rimase intontito per un attimo, ma trovò la forza per rialzarsi...nel frattempo Yaya puntava verso il nemico evitando i razzi...stava per colpirlo, quando un razzo la colpì all'addome, lei cadde a terra svenuta...
Aus "Uhahahah ti ho sconfitta troia....suca...sei finita...uahuahuah è il giorno più bello della mia vita!!!"
Mauro "Ci sono ancora io...stronzo!!!"...e partì all'attacco anche lui, ma stanco e intontito com'era non riusciva ad avanzare così dovette accontentarsi di schivare i colpi dalla sua posizione, mentre pensava al da farsi...
Mauro "Ora che Yaya è morta come cazzo faccio a salvarmi?" ...pensava...
Dopo un po' che Mauro evitava i razzi Aus capì che così non avrebbe mai vinto....
Aus "Basta!!! Eccoti il mio supermegacannon...Kit si fermò e lanciò una delle ruote anteriori verso il cammello....
Mauro la evitò senza problemi....
Mauro "Hahah tutto qua...che merda...ma aspettavo di meg..."
Ora al posto della ruota vi era un cannone enorme...
Aus "FUOCOOO!!!" e la macchina iniziò ad accumulare energia....
Aus "ORAAA"..dal cannone partì un fascio di energia enorme, Mauro senza pensare si gettò a terra, di lato...."Per un pelo..." pensò...
Aus "ANCORA" e un altro raggio partì verso il cammello...il cammello con uno sforzo enorme raccolse le sue ultime energie per rotolare poco più in la....evitando ancora una volta il raggio..."E' finita..." pensò...
Aus "ANCORA"......
.........
.......
......
Niente....
Aus "ANCORA!!!"....nulla....
Kit "D-A-N-G-E-R.....S-C-A-P-P-A-R-E....D-A-N-..." BOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOM....Kit scoppiò in mille pezzi...mentre Aus e Fulgenzio saltarono fuori dalla macchina appena prima che scoppiasse....
Aus "Ma..cosa?"...disse guardando il fumo che copriva l'ammasso di ferraglia a cui era ora ridotta la macchina........
Yaya "Uhahaha coglioni!!!! Avete il cazzo corto...sempre e comunque...non potete batterci..."
dal fumo uscì Yaya.....
Yaya "Ho solo finto di essere morta...anche quella merda aveva una marmitta...l'ho tappata con il mio mega cazzo di gomma...uahuaha testa di cazzo ti ho fottuto facile...peccato solo per il mio dildo..."
poi si volse verso Mauro...
Yaya "Dai cretino tirati su...ottimo lavoro comunque..."
Mauro "Puttana...hai fottuto pure me..."
Yaya "Puttana sarà tua madre...vedì di fare il figo ancora meno di prima che ti ho parato il culo...."
Mauro sorrise...Yaya lo aiutò ad alzarsi e si avvicinarono ad Aus e Fulgenzio...
Mauro "Arrendetevi..."
Aus e Fulgenzio arretrarono spaventati...
Yaya "Ti caghi addosso eh? Checca!!!! E tu, cazzo corto?..."
Ma Aus aveva ancora una sorpresa...dalla tasca tirò fuori un tandem pieghevole, ci saltò su con il camaleonte e iniziò a scappare...
Aus "Non mi avrai mai puttana...Uhahahahahah" urlò guardando verso la gallina...quando...
TUNK....
Aus cadde per terra...aveva sbattuto contro qualcosa...era Remo....sveglio e furioso come prima....l'orso in un attimo prese a colpire i due animali malvagi...
Yaya "Che cazzo fa?"...
Mauro "Guarda ha la ruggine con se...dev'esserti caduta prima e dev'essere rotolata vicino a lui, risvegliandolo..."
Yaya "Ma puttana mia madre...mò che cazzo facciamo?"
Mauro "Ci penso io..." e come aveva fatto nelle paludi usò il coltello per sfilettare per rubare la ruggine all'orso...
Remo cadde svenuto su Aus e Fulgenzio....che rimaserò così intrappolati sotto il grosso animale...
Mauro e Yaya legarono i due e ripresero il viaggio verso casa, trascinando sempre l'orso e portandosi dietro anche quei due perfidi animali, per farli processare dalla fattoria....
Mauro "Questa è troppo pericolosa....meglio sbarazzarcene..." e vuotò a terra la ruggine....
Mauro "Comunque siamo imbattibili compagna..."
Yaya "Compagna sarà tua madre, ma che cazzo vuoi, guarda che stronzo...ho fatto tutto io, porta rispetto merda di uno coglione"...."Passami l'accendino" aggiunse...e si accese una sigaretta, mentre oramai il sole cominciava a tramontare....

Dopo una notte passata all'aperto la compagnia riprese il suo viaggio, normalmente ci avrebbero messo solo un paio d'ore per arrivare alla fattoria, ma vista la stanchezza e il fatto che non conoscevano bene quei posti ci misero molto di più....
Finalmente verso mezzogiorno arrivarono alla fattoria....

I consigli di una gallina - Capitolo sei: l’affare ‘della mia vita’

Author: GiAn / Etichette: ,

Da qualche parte, sperduta in mezzo alle campagne esiste una fattoria...Un piccolo animaletto, decisamente bastardo, vile, arrogante e venale vive a spese altrui all’interno della fattoria, sempre indaffarato in mille lavoretti divertenti. Fulgenzio il nome, camaleonte la specie cui apparteneva. Eppure quel difettuccio...niente di grave, forse, ma a lui gli giravano, eh se gli giravano per sta storia!...cazzo piccolo, punto...e basta. Cioè, il suo ragionamento era: il camaleonte è un animale relativamente piccolo, quindi...se non erro...di conseguenza...

Tutto cominciò per caso, una sera di Marzo inoltrato. Girava voce di un pazzo omicida, un certo Mauro, correvano mitologie sulla sua presunta cammellosità ambigua. Ma a Fulgenzio che cazzo glie ne fregava? Passeggiava tranquillo, mimetizzato con la staccionata, e, si, si faceva i cazzi degli altri. Niente di male, solo un poco di sano origliare. Origlia questo, origlia quello, mica l’aveva visto il dottore, tutto impettito, appoggiato al recinto. Lo conosceva di fama – un gran piantagrane – il dottore...Aus doveva chiamarsi, se non sbagliava. Era particolare, il dottore, uno strano personaggio. Si sosteneva a fatica su di un bastone e andava in giro per la fattoria tutto il giorno a distribuire consigli e dritte agli animali.
Da qualche tempo, Fulgenzio aveva notato un espressione perennemente crucciata sul volto del dottore, e più volte si era domandato quale dilemma stesse affliggendo il poverino. Passava intere giornate a guardare Aus, che guardava Yaya, che guardava le sue sigarette consumarsi lentamente, uno sbuffo dopo l’altro.

Fulgenzio “Quellollì c’ha qualche cazzo con la gallina...” – pensava.

Aveva sbattuto contro la sua gamba, quella malata, ed il dottore aveva lanciato un grido di dolore.

Fulgenzio “Ohccazzo, me scusi, me scusi davvero, nun l’aveo vista!”
Aus “E tu chi cazzo mi rappresenteresti?”
Fulgenzio “Il mio nome è Fulgenzio, di professione spia.”
Aus “Ma...hai il cazzo decisamente malato! Guarda quanto è piccolo!”
Fulgenzio “NUN E’ PICCOLO!!! È solo che son’un camaleonte, e i camaleonti sonn’annimali piccoli, quindi...de conseguenza...”
Aus “Animali piccoli i miei coglioni, tu c’hai il cazzo piccolo, punto! Ma io ti posso aiutare...hai detto di essere una spia, giusto?””
Fulgenzio “Esatto...nu picciriddo camaleonte spia.”
Aus “Vieni nel mio studio...io e te faremo grossi affari, vedrai.”

Detto ciò si incamminarono verso lo studio del dottor Aus. Era l’edificio più ben tenuto della fattoria, ma d’altronde, lui era dottore, mica animale come gli altri!; viveva nel lusso, lui.
Entrarono. Un bello studiolo, il lettino, la scrivania, l’armadietto con i medicinali, garze, lacci, cucchiaini, siringhe, cartine, druggia (in un angolino), un topo della squadra narcotici e un paio di testicoli recisi a chissà quale orrida creatura.
Fulgenzio notò una scatoletta, seminascosta da un panno scuro, poggiata ai piedi della scrivania.

Fulgenzio “Apperò! Bellino qui, eh! Senta ma che cazzo ce stà in quella scatola, dottò?”
Aus “Hai del fiuto, mio perspicace amico...quello è l’affare della tua vita!”
Fulgenzio “Mii! L’affare della mia vita c’è?! Eccheccoss’è?”
Aus “Prima discutiamo...dunque, tu sei una spia con il cazzo piccolo...ed io un dottore che ha bisogno di un certo lavoretto...si potrebbe fare uno scambio equo, non trovi?”
Fulgenzio “Maccheccazzo stà a ddì? Nun la seguo, dottò!”
Aus “Sarò più chiaro allora...tu spierai una certa gallina per me, ed io in cambio ti aumenterò le dimensioni del – se così vogliamo chiamarlo, quel brufolo – cazzo.”
Fulgenzio “Davvero dottò? Nun me pija per il culo?...accetto, accetto!”
Aus “Vedi, caro mio, in quella scatola di cui chiedevi prima c’è l’allunga-mazza Mondialcasa, firmato da Mastrota in persona!”
Fulgenzio “A dottò!, nun me vojo allungà ‘l cazzo con na roba su cui ce stà il nome de Mastrota...me fa schifo!”
Aus “Prendere o lasciare...a te la scelta.”
Fulgenzio “Vabbé, vabbé, accetto.”

Ah, quanto è debole la volontà camaleonta. Fulgenzio accettò senza indugiare, anche se poco prima teorizzava fiero sulle conseguenze dell’essere piccoli.
I due lasciarono lo studio. Aus portò Fulgenzio verso il suo obbiettivo, Yaya la gallina saggia, spiegandogli il compito a cui doveva attendere.

Aus “Ti spiego la situazione, mio piccolo amico: quella lì è Yaya, la gallina saggia. Quella stronza se ne va in giro per la fattoria tutto il giorno e dispensare consigli a chiunque glielo chieda, fumando come una turca. Devi spiarla costantemente, scoprire il suo punto debole o coglierla in ‘fallo’. Quando l’avrai scoperto, me lo riferirai e la potrò far cacciare dalla fattoria, finalmente. Quella troia deve smettere di fare la gallina saggia, il più saggio sarò io, e tutti gli animali della fattoria mi rispetteranno e diventerò il capo! Uahuahuahuah!”
Fulgenzio –ammazza, ma sto qua se stà a pija sul serio?! - “...e in cambio de tutto ciò, dottò, me allunga la mazza?”
Aus “Certamente, sarà il mio modo per ripagarti del divertente lavoretto affidatoti.” – picio d’un camaleonte, quando Yaya sarà cacciata dalla fattoria non avrai niente in cambio, sarai anche tu succube del terrore che si instaurerà nella fattoria –
Fulgenzio “Bene dottò! se nun ce stà altro, io vado.”
Aus “Eh? cosa?...ah, si certo, certo, vai pure.”

Fulgenzio si allontanò, mimetizzandosi fra l’erba, e si avvicinò con cautela a Yaya la gallina. Ma non era il giorno buono per lui, no. Seguitò a spiarla per tre o quattro giorni, quando arrivò la sera propizia. Yaya la gallina si stava appartando e bofonchiava nervosamente qualche cosa riguardo alle sigarette. Il giorno prima, il cammello omicida era riuscito a far vietare le Camel, le sigarette preferite di Yaya, e non le era ancora passata l’incazzatura. Camminava sola nella sera fresca. L’erba era alta, non era ancora stata tagliata, e per Fulgenzio – che fortuna - divenne più facile seguirla. La gallina saggia fumava guardando l’orizzonte, immersa in chissà quali pensieri, quando si avvicinò Remo l’orso, con un’aria decisamente afflitta. Fulgenzio si fece un po’ più vicino per ascoltare cosa dicessero.

Orso "Groaaar"
Yaya "Senti...non mi rompere il cazzo...c'ho le palle girate..."
Orso "No,vabbè...è il mio verso..."
Yaya "E che cazzo vuoi che ti risponda?...Coccodè?"
Orso "..."
Yaya "Vuoi che ti sforni un uovo? Lo vuoi alla coque? VAFFANCULO!!!"
Orso "No...scusa...cioè...volevo fare due parole..."
Yaya "Fatto...ora muori"
Orso "No...ascolta per me è importante..."

La conversazione andò avanti ancora per un buon quarto d’ora, durante il quale venne fuori che Remo l’orso si sentiva gay, innamorato di Marto il cavallo.
Ma non fu questo a colpirlo, - un’orso gay, vabbé non è la fine del mondo – quanto le ultime parole di Yaya:

Yaya "Senti...sei gay...impiccati per le palle...mò torno a casa che non voglio perdermi ‘Al posto tuo’ su Raidue..."

Fulgenzio capì di avere tra le mani il materiale che Aus desiderava. Quell’orso era alquanto stupido, Fulgenzio lo sapeva, e avrebbe probabilmente preso alla lettera le parole della gallina saggia. Aspettò che Remo e Yaya lasciassero la scena e subito si fiondò a raccontare tutto al dottor Aus.
Aus, mica uno scemo, aveva gia intuito il da farsi quando ancora il camaleonte non aveva finito di raccontargli l’accaduto.

Aus “Quell’orso è un’imbecille, sicuramente andrà ad impiccarsi per le palle. Questa situazione può giocare a mio favore. Parlerò con Remo e lo convincerò con una scusa a recarsi al cimitero delle mietitrebbia, da quel posto non uscirà vivo. Poi spargerò in giro la voce che l’orso è scomparso, la porcella mi sarà utile in questo...e al momento giusto, farò cadere la colpa addosso alla gallina troia! UAHUAHUAHUAH! E’ un piano geniale! Quella puttanaccia non si tirerà indietro per cercare Remo, e perirà anch’ella nel cimitero! Ed io diventerò il signore supremo incontrastato puro sereno illibato beato senza peccato leccato riverito spalmato abbronzato lucidato decisamente bello della fattoria! UAHUAH!”
Fulgenzio – ammazza, io pensavo de esse bastardo, ma sto qua è proprio stronzo! – “A dottò, parliamo de ricompensa?”
Aus “Un momento, il tuo lavoro non è terminato. Dovrai seguire a distanza la gallina nel suo viaggio verso la morte, ed assicurarti che muoia per davvero.........”

I consigli di una gallina - Capitolo cinque: La lunga strada del ritorno

Author: Apo / Etichette: ,

Yaya si alzo di scatto e corse dentro il cimitero più veloce che poteva....in breve arrivò al cospetto del Mietitrebbietor 4500....i suoi occhi si riempirono di paura, quella macchina era la cosa più gigantesca che avesse mai visto, la targa era deformata e sembrava una disgustosa bocca con un ghigno deforme, le ruote erano state sostituite con dei cingoli e la parte superiore era stata potenziata con una miriade di punte e lame...
Yaya "Chi può averla costruita?"
Mauro "Eccheccazzo ne so?..."

In quel momento la macchina si alzo in piedi, come fosse un umano, e prese ad attaccarli...

Yaya "Ma sta troia....puttana se è veloce..."
disse, mentre senza neanche che lei se ne accorgesse la macchina le graffiava un'ala...
Yaya "Cazzo...troia..."
Mauro "Occhio Yaya...quelle lame sono pericolosissime..."
Yaya "VAFFANCULO...CHE CONSIGLIO DEL CAZZO!!! E' OVVIO CHE SONO PERICOLOSE"
Mauro "Stai calma e pensa a schivare..."

I due continuarono a schivare i colpi del nemico, senza neanche rendersi conto che il nemico li stava spingendo in una precisa direzione.....

Mauro "Puttana troia, i miei colpi non gli fanno un cazzo..."
Yaya "Vedo..."
Mauro "Non sarebbe il caso di provare la tua arma segreta?"
Yaya "No."
Mauro "Come no?"
Yaya "Fatti i cazzi tuoi stronzo...ho detto no..."
Mauro "Ma..."
Yaya "Userò i Miracle Blade"
E sguainò dal ceppo la mannaia per sminuzzare....saltò e colpì il Mietitrebbietor in pieno, ma nonostante la sfera di controllo Acugrip del coltello aiuto a centrare perfettamente il peso della mano sul coltello e quindi a sferrare colpi incredibili, la macchina respinse Yaya, che cadde a terra...
Mauro "YAYA!!!"
Yaya "Cazzo non funziona neanche questo..."
Yaya si rialzò, ma non riusciva a muoversi...si guardò intorno e capì...le sabbie mobili vomitose...il mostro li aveva fatti arretrare fin lì...
Yaya "MA PORCA TROIA!!!! CI SONO CASCATA DA STRONZA...OCCHIO MAURO!!!"
Mauro "Mi spiace...anche io...cazzo..."
Il Mietitrebbietor rallentò e li guardò un attimo....le sue lame iniziarono a ruotare più velocemente e si avvicinarono a Yaya e Mauro...
I due animali non sapevano che fare...chiusero gli occhi...
Le lame si facevano vicine, vicine...sempre più vicine...
Era una questione di centimetri...il corpo di Yaya stava per essere sminuzzato quando....
........
...
Yaya "Si è fermato???Uuahuahauah stronzo...suca!!!!!"
Mauro "Deve aver finito la batteria....che picio..."
Yaya si tirò fuori dalle sabbie mobili vomitose con l'aiuto di Mauro e prese ad insultare la macchina.
Yaya "Stronzo, fottuto bastardo tecnologico...col cazzo che ci sconfiggi....siamo invincibili noi"
E con i coltelli Miracle Blade recise tutti i cavi che permettevano al Mietitrebbietor 4500 di muoversi.
Yaya "Così...col cazzo che ti muovi...STRONZO!!!"
Yaya "Dai Mauro...andiamo" Mauro aveva il fiatone...aveva appena finito di farsi una pippa e sembrava sconvolto....
Yaya "Mamma mia che mezza sega...una pippa e ti riduci così? A terra senza fiato....non dici una parola...eccheccazzo"
Mauro "No...la pippa non c'entra...penso di aver capito da dove proviene il Mietitrebbietor...seguimi"
E Mauro prese a correre seguito da Yaya...procedeva veloce e sicuro, sembrava che sapesse precisamente dove andare....
Poi...di colpo...si fermò...
Yaya "Dove cazzo mi hai portata? Non c'è un cazzo qua....Ho capito...non ti è bastata la pippa e vuoi violentarmi....ma io ti sgozzo se ci provi..."
Mauro "No Yaya...qua una volta c'era il villaggio della foglia...e da qui proviene un nemico con cui mi sono scontrato prima....magari lui sa dirci chi ha costruito il Mietitrebbietor..."
Proseguirono in silenzio fino a che non sentirono delle urla....
**** "AHHHH aiutoooo!!!"
I due corserò fino a vedere un ombra muoversi tra la fitta nebbia...Non sapevano cosa fosse...ma si muoveva in modo animalesco emettendo rumori terribili...e stava torturando un altro essere....
Di colpo i due rimasero immobili...di fronte a loro era rotolata una testa....
Mauro "Hanzo..."
Hanzo "Fate attenzione...è...è un mostro......"
Mauro "Cosa ti successo? E' un altro Mietitrebbietor? Come lo possiamo fermare? Chi l'ha costruito?"
Hanzo "E' stato...è stato...", ma Hanzo morì prima di terminare la frase...
Mauro "Eri un essere rispettabile e un ninja onesto ti farò seppellire in un luogo adatto..."
Yaya "Vai in mona coglione...pensa a pararti il culo....che quello la ci sbrana."
Si avvicinaro alla creatura terrorizzati... quando di colpo capirono....
Yaya "Remo!!! REEEEMO!!! Cazzo...finalmenti ti abbiamo trovato....torna a casa"
Ma Remo non era più lui...con un solo colpo atterrò Yaya che rimase a terra intontita...
Intervenne Mauro, che distrasse l'orso con i suoi shuriken e prese a farsi inseguire.
L'orso procedeva con una furia e una rabbia mai viste...gli occhi iniettati di sangue...gli artigli affilati pronti a uccidere...ma Mauro era più veloce....e nel frattempo scappava...poi si fermò su una pietra...l'orso fece per colpirlo...ma....non poteva avanzare...Mauro l'aveva portato nelle sabbie mobili...il cammello sorrise...ma l'orso gli piantò un unghiata in faccia...
Yaya "Ma allora sei scemo....ma come cazzo si fa?..."
Mauro "In culo...chemmale...ho sbagliato i calcoli...pensavo che non ci arrivasse..."
Yaya "Uuahauhauah che testa di cazzo..."
Mauro saltò vicino a Yaya...
Mauro "Che cazzo gli facciamo ora..."
Yaya "Non preoccuparti... credo di aver capito..." prese il coltello per sfilettare il filetto e lo usò come un boomerang per strappare all'orso un sacchetto che teneva legato alla cintura...poi con una corda di Mauro recuperarono lo strano sacchetto...
Mauro "Ma questa è..."
Yaya "Si...è ruggine di mietitrebbia...se la tieni tu che sei maschio diventi più forte...ma se a tenerla con se è un maschio gay le conseguenze sono quelle che hai visto..."
Nel frattempo Remo era svenuto...i due lo tirarono fuori dalle sabbie mobili e Yaya si sedette per una sigaretta...
Yaya "Bene possiamo tornare a casa...se vuoi puoi tenerti la ruggine, sennò la tengo io anche se non mi serve..."
Mauro "No...i veri ninja fanno affidamento solo sulle loro capacità..."
Yaya "Che marea di cazzate...andiamo va..."
Mauro "Si, ma... Fulgenzio?"
Yaya "Quel cazzo corto è scappato mimetizzandosi...mi ha fottuto lo stronzo..."
Mauro "Sarà un casino trovare la strada attraverso le paludi....puttana troia che casino"

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Nel frattempo Fulgenzio era corso indietro al villaggio e aveva riferito tutto al dottor Aus
Aus "Bravo...proprio un ottimo lavoro...in breve potremmo conquistare la fattoria...e poi..il mondo"
Fulgenzio "Non credo che quei due riusciranno a sconfiggere François, e se ci riuscissero non potrebbero trovare la strada per tornare qua..."
Aus "Bene, a quest'ora saranno già morti...vieni andiamo al cimitero a prendere il Mietitrebbietor...con lui conquisteremo la fattoria..."
E così i due partirono...

Intanto Yaya, Mauro e Remo (che dormiva) si erano persi...
Yaya "Ahhh...stronzo di un cazzo corto, se lo prendo gli taglio quel brufolo che ha al posto della minchia...dove cazz siamo finiti?"
Mauro "Calma Yaya...non è il mom..."
Yaya "Calma tua madre!!! Siamo nella merda fino al collo...Fermiamoci che fumo..."
Mauro rimase in silenzio, mentre Yaya fumava la sua sigaretta...era tutto assorto nei suoi pensieri quando...un rumore....
I due si guardarono e capirono...rimasero immobili....nella nebbia....di colpo davanti loro si parò una figura terribile....
????? "UHHHHHHHH Sono il lupo cattivo!!!!! Ora soffierò sulla tua casetta e la tirero giù...."
Yaya "Hai sbagliato storia..."
Lupo "Scusa?..."
Yaya "Hai sbagliato storia lurido stronzo...devi fare una cosa nella vita e non sai farla...coglione...e piantala di correre dietro ai maiali..che l'ultimo ha la casa di mattoni e ti fotte...COGLIONE!!!"
Lupo "Ma...io..."
Yaya "Ma io un cazzo...fila nella tua storia...VIA!!!! STRONZO!!! O ti taglio i coglioni!!!"
Il lupo scappo via terrorizzato e Yaya potè finalmente godersi la sua sigaretta...
I due si prapararono a ripartire....quando..un altro rumore li sorprese....non sembrava il rumore di un essere grosso...piuttosto quello di un gruppo di esseri...poi il rumore si fece più chiaro...
***** "Ehiho Ehiho....andiamo a lavorar..."
Yaya "Nooooo...andate a fare in culooooooo"
Urlò Yaya saltando davanti ai sette nani, che si guardarono straniti....
Eolo "Che..."
Cucciolo "...Cazzo..."
Mammolo "...Vuoi..."
Pisolo "...Da..."
Gongolo "...Noi..."
Dotto "...Lurida..."
Brontolo "....PUTTANA???"
Yaya "Voglio che ve ne torniate alla vostra cazzo di storia per poppanti e scappiate via dalla mia....e poi come cazzo vi permettete di venire nella MIA storia a darmi della puttana??? Non siete altro che 7 sette stronzi alti un metro e dieci, con la barba, che vi inculate usando picconi tutto il giorno..."
I nani si guardarono un po' tra di loro....
Eolo "Succhiaci..."
Pisolo "...Il..."
Dotto "...Membro..."
Gongolo "...Vecchia..."
Mammolo "...Gallina..."
Cucciolo "...Spennata!!!"
E corsero via ridendo....
"PUTTANA!!!" aggiunse Brontolo piantandole una picconata sulla zampa.
Yaya "AHHHH....Cazzo di nani bastardi......ma io ...TIFO PER LA STREGA...ANDATE A FARE IN CULO!!!"...urlò mentre i nani si allontanavano....
Yaya si fasciò il piede con una benda....poi disse a Mauro..
Yaya "Bisogna fare qualcosa perchè la gente la smetta di invadere la nostra storia..."
Mauro "Già..." rispose, sgranocchiando quello che sembrava un femore umano...
Yaya "Ma cosa? cazzo...."
Mauro "Non pensarci più....magari non arriva più nessuno..." e si pulì la bocca con un mantello rosso....

Dopo la pausa il due ripartirono, sempre trascinandosi dietro l'orso svenuto...ma dopo pochi minuti...ecco un altro rumore...
Yaya "Ecco...chi sarà lo stronzo che arriva ora?"
I due si avvicinaro ad un cespuglio...quando sulla strada principale videro passare Aus e Fulgenzio....
Yaya "Figli di puttana...pensavate di averci fottuto...ora vi inculiamo noi...."disse sottovoce la gallina.
Mauro "E tu che cazzo usi?...sei femmina..." disse per fare il simpatico...
Yaya "Cosa pensi che sia la mia arma segreta?"
Mauro la guardò senza dire nulla, con la faccia dubbiosa...
Yaya "E' un dildo di 45 cm di lunghezza per 12 di diametro....lo uso nei periodi di astinenza, ma è utile anche come arma..."
Mauro deglutì spaventato...
Yaya "Apriamogli il culo..."
E i due saltarono sulla strada principale pronti ad aggredire i due nemici...
Yaya "Ciao lurido figlio di puttana, ciao cazzo corto.....pensavate di averci fottuto eh? Ma ora ve ne pentirete..."
E saltarono entrambi verso il nemico...pieni di rabbia e vogliosi di vendetta...

I consigli di una gallina – Capitolo quattro: Nella merda fino al collo ovvero chi è veramente il dottor Aus?

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Camminarono in silenzio, finché giunsero alla palude con la puzza di merda e le sabbie mobili vomitose. L’odore era acido e decisamente nauseabondo, e il pantano era di un dolce color caghetta.

Yaya "Evvabbé ma che schifo, cazzo!”
Mauro "Te l’avevo detto che la nebbia non era poi così male. Siamo all’entrata delle paludi. Tu, brutto pezzo di merda di una spia, sai veramente guidarci attraverso il pantano?”
Fulgenzio “Certo, conosco questa palude come le mie tasche...” – la vostra tomba sarà, idioti – “...ad un vostro cenno, inizierò a fà strada...” – il dottò starà soddisfatto del mio lavoro.
Yaya "Toglimi una curiosità, camaleonte, come mai conosci talmente bene questi luoghi remoti?”

Fulgenzio non rispose, e si incamminò attraverso l’acquitrino olezzoso. Mauro e Yaya si lanciarono un’occhiata d’intesa, restando in guardia per eventuali gesti avventati della loro guida.
Camminarono per circa un ora, e giunsero ai cancelli del cimitero delle mietitrebbia.

Fulgenzio “Eccoce arrivati, visto...diffidenti del cazzo che nun siete altro...”

Yaya estrasse prontamente una lama Miracle Blade III serie perfetta, quella per sfilettare il filetto.

Yaya "Modera i termini brutto pezzo di un ricchione, o con questo coltello ti ci taglio il filetto!”
Fulgenzio “Scusa scusa scusa scusame! Cedo alla violenza!”
Mauro "Calmatevi voi due, non è questo il momento di discutere! Dobbiamo elaborare un piano per entrare evitando le lucertole samurai!”
Yaya "Non cagarmi il cazzo o taglio il filetto anche a te, capito!”
Mauro "BASTA!!! Tu, finocchietto, tu che ce l’hai piccolo, siediti li e non muoverti. Tu, Yaya, controlla che non si allontani! Io vado dentro in ricognizione.”
Yaya "Perché devi fare te la parte del figo e andare in ricognizione da solo?!”
Mauro "Perché quando scrive Apo la tamarra sei tu, mentre quando scrive Gian la scena è mia...non rompere il cazzo.”
Yaya "Ma vai in mona...”

Mauro si avvicinò lentamente ed in silenzio ai cancelli per dare un’occhiata all’interno del cimitero. Nebbia, fuochi sparsi qua e là e tanta puzza di merda. Si addentrò, scivolando di ombra in ombra, in modo impercettibile.

Mauro "Non saranno quattro lucertole a spaventarmi...”

Imponenti, i mietitrebbia se ne stavano immobili, arrugginiti e logorati dal tempo. Non sembravano più quelle maestose macchine agricole di una volta, gloria di ogni contadino, bensì innumerevoli mostri meccanici pronti ad attaccare da un momento all’altro. Un filo di paura scorreva nelle vene di Mauro, ma la sua tempra di ninja sapeva resistere a cose ben peggiori. Ombra dopo ombra, giunse ad uno spiazzo circondato da alte mura in pietra. Uscì allo scoperto e si diresse in centro a questo. Un rumore lo fece sussultare e girare di scatto.

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Fulgenzio – per fortuna quel picio d'un cammello senn'è andato addentro da solo...se se dividono hanno meno possibilità ancora de sopravvivere...tutto procede nel mijore dei modi...a Mauro ce penserà François, senza troppi probblemi...ma io devo trovà 'l modo de scappà da questa troia qua...-
Yaya “A che cazzo stai pensando, badola?!”
Fulgenzio “A niente sto a pensà!...”
Yaya “Che c’è?, ti sei arrabbiato per la storia del filetto? Ma tanto ce l’hai piccolo, non lo userai mai!”
Fulgenzio (rosso in muso dall’imbarazzo) “NUN E’ VERO! Fra i camaleonti, io sono uno dei più dotati in quel senso!”
Yaya “Con quella robina li? Ma fammi il piacere! Ce l’hai piccolo, punto e basta!”
Fulgenzio – uffa! – “Il tuo amico è unno stolto ad avventurarse da solo nel cimitero.”
Yaya “Non portare sfiga stronzo! E poi Mauro è uno in gamba, non si arrende troppo facilmente...”
Fulgenzio – devo trovà un diversivo, distrarla 'n qualche maniera per potè scappà – “Guarda laggiù! nu pacchetto de Camel!”
Yaya “Cosa?...Dove?”
Fulgenzio – ORA! –

Fulgenzio il camaleonte scomparve, mimetizzandosi con il pantano.

Yaya “Ma che cazzo?...brutto figlio di troia, dove sei finito? Scappi finocchio, scappi?! Ma si, torna a casa dalla mammina, tanto ce l’hai piccolo!...e adesso che faccio qui da sola?

Il camaleonte strisciò piano piano dietro ad una roccia, e poi si allontanò indisturbato, correndo in direzione della fattoria.

Fulgenzio “Devo subito riferì le bbuone nuove al dottò.”

Poi, tornato il silenzio, Yaya si sedette per fumare una sigaretta, quando senti un urlo provenire da dentro il cimitero.

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Saranno state dieci, forse dodici lucertole samurai. Sbucavano da ovunque, dai buchi del terreno, dai buchi nelle mura, dai buchi delle mietitrebbia, dai buchi degli alberi, dai buchi del culo. Mauro fu presto circondato. Le fissò impassibile e determinato per qualche istante, poi loro,tutte insieme, lo attaccarono. Una lucertola a destra, un’altra gli balzò alle spalle, le altre sfoderarono le spade e caricarono. Side kick laterale. Salto mortale all’indietro carpiato in carpione uso capione mi prude un coglione me lo gratto con il bastone e colpo in pieno volto. Mauro cominciò la sua battaglia contro le temibili lucertole samurai.

Mauro “Vi immaginavo più forti, troie puttane!”
Lucertole “YAIIIIIIIIIIIIIAH!!
Mauro “Siete troppo lente! Ah ah!” – ora basta, mi hanno stufato - .

Mauro il cammello sfoderò la katana e da quel momento furono cazzi amari per le lucertole...in pochi istanti ridotte a brandelli.

Lucertole “VIAVIAVIAVIAVIAVIAVIAVIAVIAVIA!”

**** “Tu devi essere Mauro...il dottor Aus mi aveva detto che saresti arrivato, insieme ad una gallina...”

Una lucertola dalle dimensioni decisamente maggiori per gli standard della sua specie comparve, sopra al muro di fronte a Mauro.

Mauro “...chi sei tu? Non sei un samurai...sei un ninja...porti lo stemma del villaggio della foglia...chi sei?!”
**** “Il mio nome è Hattori Hanzo, ma sono conosciuto in tutto il mondo come ‘François’...ti trovo solo...la tua amica dov’è?”
Mauro “Yaya? Mi sta aspettando fuori...sono entrato da solo, in ricognizione. E così ho davanti ai miei occhi il famoso Hanzo, il ninja dalle pigreco quarti vite...sarà uno scontro emozionante...mi spiace solo che dovrò ucciderti.”
Hattori ‘François’ Hanzo “Tu uccidere me? Per essere un ninja, mi sembri un po’ troppo presuntuoso, sai...e poi che animale sei? Sembri un cammello, ma hai due gobbe...cosa sei, un cammello transgenico forse?”
Mauro – ancora con sta storia pure questo! – “RIMANGIATI SUBITO TUTTO QUELLO CHE HAI DETTO, BRUTTO FIGLIO DI UNA LUCERTOLA IN CALORE! TI FARO’ PENTIRE DI AVER DERISO LE GOBBE DI NOI CAMMELLI!”
Hattori ‘François’ Hanzo “Sto tremando di paura...oddio arriva il cammello con due gobbe...come farò adesso? Avanti, ti sto aspettando coglione!”
Mauro “Te ne pentirai! AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAH!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! SUPER SAYAN DI PRIMO LIVELLO!”

Un lampo di luce. La folta chioma di Mauro divenne improvvisamente dorata, e una intensa aura di energia lo circondò.

Hattori ‘François’ Hanzo “Cosa sono quei capelli biondi, eh? Sembri una fighetta così! Non mi spaventerai di certo cambiando tinta ai capelli! UOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOVAH!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! SUPER SAYAN DI SECONDO LIVELLO!”
Mauro – dannazione si trasforma anche lui in super sayan! – “Tutto qui ciò che sai fare? Guarda e impara, pezzente! MMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMAOTSETUNG!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! SUPER SAYAN DI TERZO LIVELLO!”
Hattori ‘François’ Hanzo “Non pensare di cavartela così, capito?! Siamo solo agli inizi! GAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAULOISE! ----- GAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAULOISESIAE!! ----- GAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAULOISESIAEMAXPEZZALIALE’!!! ----- PERCHE’ NON RIESCO A TRASFORMARMI, CAZZO?!?!?!”
Mauro “Te lo dico io perché, perché sei un coglione! Non esiste il quarto livello di super sayan! E siccome voi del villaggio della foglia siete specializzati nelle trasformazioni pari, non puoi raggiungere il terzo livello! AhAhAh! La vittoria è nelle mie mani!
Hattori ‘François’ Hanzo “NO! ASPETTA! Io sono stanco.”
Mauro “Sono stanco anche io...va bé chiudiamola qui va...tornatene da dove sei venuto e non farti più rivedere!” - chissa come faceva a conoscere il dottor Aus... - .

Hattori ‘François’ Hanzo si dileguò nell’oscurità e scomparve. Mauro era sfinito. Le trasformazioni gli servivano solo per spaventare gli avversari, non era assolutamente in grado di combattere da super sayan, perché sprecava tutte le sue energie per trasformarsi. Spossato dallo sforzo immane, si sdraiò a terra per riprendere fiato. Ma non passarono due minuti che un ombra cominciò ad allungarsi immensa davanti ai suoi occhi. Qualcosa di enorme si stava muovendo verso di lui. Sentì poi la terra tremare come sotto i passi di un gigante. Si voltò e inorridì alla vista di ciò che si stava risvegliando. ‘MIETITREBBIETOR 4500 P=V*I*t quando t con zero è nullo’, il più spaventoso e immenso macchinario del cimitero, capo supremo di tutti i mietitrebbia morti della palude, si stava lentamente avvicinando a Mauro.

Mauro “YAYA!!!!!!!”

I consigli di una gallina - Capitolo tre

Author: Apo / Etichette: ,

Quel giorno Yaya convocò l'assemblea...sapeva bene che nei momenti difficili è più facile farsi prendere di sorpresa della fretta...e decise che tutti gli animali avrebbero dovuto collaborare per ritrovare Remo.

Non sapeva proprio che fine avesse fatto Remo... non era un tipo che spariva spesso, anzi passava le giornate dormire, mangiare e cagare...sempre nei dintorni del pollaio...
Appena l'assemblea fu riunita Yaya prese la parola:
Yaya "Allora chi cazzo sa dove stà Remo?"
Silenzio...
Yaya "Ou stronzi!!! Nessuno sà dov'è Remo? Nessuno ha un'idea?"
Si alzò un lieve brusio, ma nessuna risposta...
Yaya "Sentite quello è scomparso e nessuno di voi lo conosce abbastanza da avere un'idea di dove sia? Ma che cazzo di animali della fattoria siete? Dov'è finita l'amicizia e la solidarietà che dovrebbe regnare sovrana tra noi animali gli animali? In mona? STRONZI!!!"
Dopo un'attimo di silenzio, prese a parlare la balena:
Betty "Gasp...Aiuto...affogo...anzi no.....soffoc...AC...ACQUAAAA"
Yaya "Eccheccazzo...non ne basta uno scomparso che ci si deve metter anche sta cazzo di balena asmatica con la mania del morire...ASSEMBLEA SOSPESA...ci si rivede domani...ora salvate quella li".
E così fu che l'assemblea venne sospesa.

Quella sera Yaya era sola in casa...le sigarette si accumulavano nel posacenere...non riusciva a dormire..pensava a dove potesse essere finito Remo...
Si risvegliò alle 10 di mattina...ancora seduta sulla sedia a dondolo, svegliata da un insolito brusio...uscì e vide che tutti gli animali della fattoria erano in rivolta...
Yaya "Ma che cazzo fate? Piantatela con sto macello"
Gli animali, che stavano marciando e urlando slogan davanti alla casa di Yaya, si fermarono...
Yaya "Che cazzo vi salta in testa?"
Dalla folla uscì il dottore...
Aus "Hai finito di comandarci Yaya...oggi porrò fine al tuo dominio sulla fattoria"
Yaya "Si... tu e quale esercito? Senti smettila di giocare allo stronzo rivoltoso e mettiamoci a cercare Remo..."
Aus "No....ieri ho salvato per un pelo la vita di Betty, e tutto perchè tu hai convocato l'assemblea... sai bene he lei non può viere fuori dall'acqua"
Yaya "Ma testa di cazzo che sei... è scomparso Remo, vi ho convocato per sapere se qualcuno sa dov'è..."
Aus "E' scomparso per colpa tua!!!"
Yaya "Eh? Che cazzo dici?"
Aus "Fulgenzio, il camaleonte spia ci ha riferito che l'altro giorno hai consigliato a Remo di andare a impiccarsi per le palle..."
Yaya si sentì male, si era completamente dimenticata di quella frase...voleva solo levarselo di torno per non perdersi "Al posto tuo"...stava per cadere, ma il suo orgoglio non le permise di svenire...
Yaya "Va bene...se volete fottervene di un compagno scomparso andate a fare in culo...lo troverò io...partirò domani...chi è con me venga stasera nel pollaio...gli altri stiano pure a casa a masturbarsi il culo, ma se torno con Remo..che nessuno si azzardi più a parlare di un mio presunto dominio o per lui sarà la fine"...sbattè la porta e rientrò.
Gli animali tornarono ai loro lavori, Yaya non uscì per tutto il giorno.

Quella sera Yaya era di nuovo sola, seduta davanti al tavolo, con due pacchetti di Marlboro ormai vuoti e un altro già a metà...
"Non verrà nessuno"...disse..."me lo sono buttato in culo da sola...troia mia madre..."
Rimase seduta per qualche minuto a fissare la sigaretta che si consumava lentamente da sola...poi si alzo...
"E' inutile stare qui seduta...devo preparare qualcosa per andare in giro a cercarlo"
In quel momento si spense la candela che fino ad allora illuminava la stanza
Yaya "Ma puttana di una candela, ti ci metti pure tu? Ma troia...devo decidermi a mettere i neon qua in pollaio..." e con l'accendino riaccese la candela.
Proprio nel momento in cui ripose l'accendino in tasca si sentì afferrare da dietro...una mano le tappò il becco, mentre un coltello le si appoggiò al collo...lei rimase immobile.
??? "Riflessi lenti eh Yaya?"
Yaya "Chiccazzo? Mauro!"
Mauro "Stai invecchiando...se avessi voluto a quest'ora saresti morta"
Yaya "Ma vai a cagare, se avessi voluto mi sarei liberata senza problemi, e se mi avessi sgozzata il mio corpo decapitato ti avrebbe preso a calci in culo per almeno due ore prima di stramazzare!"
Mauro "Ho visto il casino di oggi e, come ti dissi tempo fa, ovunque qualcuno abbia bisogno di aiuto io ci sarò!!!"
Yaya "Fai meno l'eroe, ma grazie...il fatto è che non so da dove iniziare a cercare"
Mauro "Si vede che non sei un ninja...il tuo sesto senso non è sviluppato..."
Yaya "Ou ma stronzo io i taglio i coglioni...vedi di portare rispetto..."
Mauro "Scherzavo Yaya..." disse sorridendo " ascolta: Il dottor Aus è sempre stato l'altro dispensatore di consigli oltre a te all'interno della fattoria"
Yaya "Io non dispenso un'emerita cippa, siete voi che mi cagate il cazzo..."
Mauro "Come vuoi, ma ora sta zitta e ascolta"
Yaya "Zitta un ca..."
Mauro "TACI TROIA!!! CAZZO, CERCO DI AIUTARTI E TU NON STAI ZITTA UN ATTIMO!!!"
Yaya si calmò...era la prima volta che qualcuno riusciva a zittirla...
Mauro "Se hai bisogno del mio aiuto io ci sono ma devi capire che siamo compagni, quindi per favore smettila un attimo di parlare e ascolta"
Yaya annuì.
Mauro "Come dicevo Aus ha sempre dispensato molti consigli e a parte te è il più saggio della fattoria...l'altro giorno ho visto Remo recarsi da lui, probabilmente voleva avere un consiglio migliore del tuo..."
Yaya -arrossendo- "Ma...io...cioè, scherzavo...volevo solo vedere "Al posto tuo" e poi ero incazzata e c'ho pure le mie cose e..."
Mauro "Vabbè, vabbè ho capito! Secondo me Aus ha fatto in modo che Remo si recasse in un posto da cui non può tornare, così da incolpare te, con l'aiuto di Fulgenzio e poter ottenere il potere screditandoti agli occhi degli altri animali"
Yaya "Astuto il bastardo, ma io gli taglio i coglioni a sto stronzo, ma sto frocio..."
Mauro "Ehmmm...si..."
Yaya "Ma da dove cazzo possiamo iniziare le ricerche? Anche se quello stronzo vuole incularmi Remo è in pericolo, e per di più per colpa mia, se gli avessi dato un consiglio migliore non sarebbe andato da Aus..."
Mauro "Sapevo che eri una gallina onorevole...ascolta..io so dov'è andato Remo..ma ora non è il momento di rivelartelo...siamo spiati..."
Yaya annuì e si avvicino silenziosamente alla finestra, aprì di scatto le persiane e estrasse il suo coltello dal reggicalze per avvicinarlo alla gola di Fulgenzio...
Yaya "Ascolta stronzetto, una mossa e sei morto!!!"
Fulgenzio "No, perdono..."
Yaya prese il camaleonte per la gola e lo legò alla sedia...
Yaya "Ora parla stronzo...cosa hai detto ad Aus?"
Fulgenzio "Niente...niente giuro..."
Yaya "Niente tua madre, non prendermi per il culo o ti spello vivo e ti metto sotto sale..."
Fulgenzio "Davvero...non ho detto nulla..."
Yaya prese dal cassetto del bancone un altro coltello...alla vista dell'arma il camaleonte sbiancò...era un coltello Miracle Blade III serie perfetta, con sfera di controllo Acugrip e lama morbida, perfetta per spolpare, spellare, disossare, tritare, friggere, fare la barba, cucire, accendere la macchina, connettersi a internet, fondere l'amianto, rigare il diamante, salare la pasta, tagliare il pane e un'infinità di altre cose...
Yaya "Parli ora? O devo usarlo?"
Fulgenzio "Ok, ok...parlerò..."
Yaya "Ora si ragiona..che cazzo hai detto ad Aus?"
Fulgenzio "L'altro giorno ho sentito il tuo discorso con Remo e Aus mi ha chiesto di riferirgli il tuo consiglio perchè è invidioso della tua saggezza...dopodichè mi ha pagato per spiarti stasera..."
Yaya "Ascolta stronzo...ora tu ti unisci a noi per cercare Remo, in fondo se tu non avessi fatto la spia Aus non avrebbe avuto un pretesto per fartutto il casino che ha fatto..."
Fulgenzio "Non ho fatto la spia...cioè si...ma è il mio lavoro"
Yaya si sentì presa per il culo...
Yaya "E IO CHE CAZZO DOVREI FARE? SFORNARE UN UOVO AL GIORNO SOLO PERCHE' SON GALLINA? Tutti uguali voi uomini, non capite un cazzo, lavoro o non lavoro hai fatto una stronzata e ora rimedierai"
Fulgenzio "Si, certo capo..." rispose Fulgenzio tremante...

I tre prepararono l'occorrente per il viaggio secondo i consigli di Mauro e Yaya insistè per portare con sè l'intera serie di coltelli Miracle Blade, facilmente trasportabili per via del ceppo in dotazione, e una strana scatola contentente quella che lei chiamava la sua "arma segreta"...

Dopo un paio di ore di sonno (Fulgenzio fu incatenato al letto perchè non fuggisse) i tre si alzarono per partire alla ricerca di Remo...
Appena usciti Yaya prese una sigaretta, ma Mauro la fermò...
Mauro "Ora siamo compagni, non ha più senso litigare per stupidaggini...fuma questa"
e dicendo ciò gli porse una Camel.
Mauro "L'ho trovata l'altro giorno al bar, se qualcuno deve fumarla vorrei che fossi tu..."
Yaya "Cazzo grazie...cheffigo..."
Yaya rimase a lungo a gustarsi la Camel nel l'aria fresca del mattino, quando...
Yaya "Porca puttana, mi cago addosso, aspettate, partiamo dopo....ahhhh muoio se non cago....In culo allo stimolo di merda della nicotina" e scappò in bagno.

I tre ripartirono un'ora dopo incamminandosi verso est...
Yaya "Però cazzo, non mi hai ancora detto dove cazzo stiamo andando e come minchia sai che Remo è lì?"
Mauro "L'altro giorno ho sentito il consiglio che il dottor Aus ha dato a Remo...gli ha detto che per farlo diventare etero aveva bisogno che lui diventasse un duro, molto di più di quello che è stato fin'oggi, così gli ha consigliato il luogo in cui recarsi, e c'è solo un posto talmente terribile da trasformare completamente un individuo..."
Yaya "L'isola dei famosi?"
Mauro "No, lì li mandano già cretini e cretini rimangono"
Fulgenzio "Da Marzullo?"
Mauro "Ti sei avvicinato di più, ma anche se Marzullo ha il potere di rincretinire la gente la maggior parte delle volte attacca gente già molto idiota"
Yaya "Hmmm...ma allora dove?"
Mauro "Per questa direzione si arriva a luogo più pericoloso del mondo, un luogo dove per sopravvivere bisogna essere più forti di un intero esercito..."
Yaya "NO!!!Cazzo, non è possibile, intendi..."
Yaya e Fulgenzio -in coro- "IL CIMITERO DELLE MIETITREBBIE"
Mauro "Già, un luogo maledetto che si trova nel centro di una palude...abitato dalla temibile tribù delle lucertole samurai..."
Yaya "Si dice che chiunque riesca a rubare un barattolo di ruggine di una di quelle mietitrebbie avrà la prova di essere un vero duro"
Mauro "Già..."
Yaya "Figlio di troia..."

Nel frattempo si era fatto giorno, ma una fitta nebbia avvolgeva i tre animali mentre camminavano verso la palude...
Yaya "Porca puttana troia non si vede un cazzo..."
Mauro "Non lamentarti, tra qualche ora arriveremo nella palude e al posto della nebbia ci sarànno la puzza di merda e le sabbie mobili vomitose...a quel punto rimpiangerai la nebbia"
Yaya "Ma zio bastardo in che cazzo di posto mi sto infilando...che sfiga"
Fulgenzio "Non preoccupatevi, io so come superare la palude..."
Yaya e Mauro si guardarono...ma non chiesero nulla vedendo l'espressione convinta sulla faccia del camaleonte...e in silenzio continuarono a camminare verso quel luogo terribile...

I consigli di una gallina – Capitolo Due: un cammello e il suo destino

Author: GiAn / Etichette: ,

Da qualche parte, sperduta in mezzo alle campagne esiste una fattoria...L'animale più frustrato di tutti gli animali della fattoria era Mauro il cammello, deriso da tutti in ogni circostanza per il semplice fatto che aveva due gobbe, e non una. Ma cazzo nessuno lo capiva che lui non è un dromedario ma un cammello. E fu questa la fonte della sua rovina e, si, diciamolo, della sua ascesa...

Tutto cominciò per caso, una sera di metà Marzo. Mauro aveva le palle molli. Yaya la gallina se ne stava sulla soglia del pollaio, sguardo fisso al cielo e sigaretta in becco. Tutta intenta a trattenere lo stimolo della merda dato dalla nicotina, venne improvvisamente distratta da Mauro il cammello.

Mauro “Ehilà Yaya! Come ti v...”
Yaya “Eh? Cosa..?..No!!!”

M...m...M...m...M...m...M...m...MERDA OVUNQUE! Sulle piume, sulle zampe, sul becco, uno schifo.

Yaya “MAURO! BRUTTO FIGLIO DI TROIA, CHE CAZZO MI CHIAMI MENTRE TRATTENGO LO STIMOLO DELLA MERDA DATO DALLA NICOTINA!? GUARDA CHE MERDAIO CHE MI HAI FATTO FARE, CAZZO DI CAMMELLO CON DUE GOBBE!”

- Cazzo di cammello con due gobbe? – pensò Mauro – e questo che cazzo vuol dire? - .

Mauro “Senti Yaya! hai qualche problema con le mie gobbe? No perché se hai qualche problema basta che me lo dici e andiamo dietro il fienile a risolverlo”
Yaya “Io, qualche problema con le tue gobbe? Se mai tu hai qualche problema, guardati la schiena, ne hai due!”
Mauro – ma che cazzo dice? – “Ma che cosa cazzo vai blaterando? Ovvio che ho due gobbe, tutti i cammelli hanno due gobbe!!”
Yaya “Non è vero, bugiardo!”
Mauro “Certo che è vero, ma che cazzo stavi fumando?!”
Yaya “Fumavo una di queste!” – e così dicendo estrasse il pacchetto di sigarette dal sotto l’ala sinistra – “Guarda! Sono Camel, e il cammello qui disegnato ha una sola gobba!”
Mauro “Ma quello non è un cammello, è un dromedario!”
Yaya “Dromedario i miei coglioni, quello è un vero cammello, con una sola gobba...sei tu che sei fatto male!”

Intanto un gruppetto di animali si avvicinò alla scena, attirato dal chiasso delle loro urla.

Mauro “Come fai a sapere che quello è un vero cammello? Non hai le prove.”
Yaya “Questo deve essere per forza un cammello, perché se non fosse tale non farebbe la copertina per la sigarette che si chiamano Camel, no? Chiedi anche agli altri.”
Altri - all’unisono - “Si, è vero, ha ragione Yaya! E poi lei è una saggia gallina, mentre tu sei un cammello transgenico!”
Mauro “Siete usciti tutti di testa? Lo volete capire che quello è un dromedario e non un cammello?”
Yaya “BASTA MAURO, CAZZO, SMETTILA! Quello che dici sono tutte cazzate, i cammelli hanno una sola gobba, punto e basta!”
Mauro “Ma io...”
Yaya “SILENZIO! In qualità di saggia gallina, ti bandisco dalla fattoria. Vattene, e torna con una gobba sola. Marsch!”
Mauro “E va bene, me ne vado, visto che non sono gradito, ma sentirete parlare di me ancora! La battaglia per il popolo dei cammelli è appena iniziata! Addio.”

Detto ciò, se ne andò, lasciandosi alle spalle un mucchio di insopportabili animali sghignazzanti che lo prendevano per il culo: – “Coglione! Cammello transgenico! Tra quelle due palle che ti ritrovi sulla schiena tu puoi fare la testa di cazzo!” – gli urlavano. Ma le cose non potevano finire così, no, Mauro non era per niente intenzionato a lasciarli ridere di lui. Gia pregustava la vendetta.

Mauro “...la pagherete cara...”

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Lucillo stava tornando a casa dopo una dura giornata di dolce un cazzo fare. Era il tramonto e le ombre iniziavano a farsi lunghe. L’aria era pesante, Lucillo aveva un brutto presentimento. Affrettò il passo per arrivare alla fattoria prima che fosse troppo buio. Non ebbe il tempo di fare tre passi che senti qualcosa muoversi fra la boscaglia, poi fra i rami, poi dietro di lui, poi vicino al suo orecchio destro, poi vicino alla coda, poi ai suoi piedi, poi si cagò addosso. Un ombra imponente gli si parò dietro. Piano piano Lucillo si girò per vedere chi era. Una figura alta, vestita completamente di nero. Una bandana gli copriva la bocca ed il naso, come quelle dei ninja. Aveva appesa alla cintola una katana corta e degli shuriken. In mano teneva un pugnale che luccicava illuminato dalla luna. Riconobbe però l’animale dietro quel travestimento.

Lucillo “Maur...!”

Non riuscì a finire di dire il nome del cammello, che questi subito lo sgozzò, un taglio netto alla gola.

Mauro “Si, coniglietto del cazzo, sono Mauro, e sono qui per vendicarmi del torto subito. Nessuno sfuggirà alla mia ira implacabile, non avrò pace finché non riconoscerete che i cammelli hanno due gobbe.”

Nascose il corpo del povero coniglietto dietro un cespuglio e si diresse furtivo verso la fattoria.

Mauro “Tu, brutta stronza!” – Mauro sbucò fuori dall’ombra ad una velocità impressionante, alle spalle di Yaya la gallina.
Yaya “Mauro! Cosa ci fai qui?”
Mauro “Taci, lurida gallina. Sono qui per ucciderti e per convincere gli altri che i veri cammelli hanno due gobbe, e non una...PERCHE QUELLI SONO DROMEDARI!” – aveva gli occhi iniettati di sangue, furibondo.
Yaya - merda questo fa sul serio – “Calmati Mauro, parliamone” – questo ci ammazza tutti – “Possiamo esserci sbagliati, forse hai ragione tu, parliamone.” – meglio assecondarlo - .
Mauro “Non forse, io ho sicuramente ragione!”
Yaya “Va bene Mauro, hai ragione, ti chiedo scusa a nome di tutti.”
Mauro “E che me ne faccio delle vostre scuse?!”
Yaya “Quali sono le tue richieste?”
Mauro “Pretendo che le sigarette Camel vengano vietate all’interno della fattoria.”
Yaya - cosa?!?! – “Scordatelo, dovrai passare sul mio cadavere!”
Mauro “Non ti conviene sfidarmi, Yaya.”
Yaya “Ti sto aspettando, stronzetto!”

Alle parole di Yaya, Mauro si scagliò con furore sulla gallina, sferrando un colpo netto con la sua katana. Yaya lo evitò, e con un colpo d’ala disarmò il cammello. Privato della sua arma, Mauro fece un balzo all’indietro e rapidissimo saltò su di un palo della staccionata, estraendo e lanciando i suoi shuriken. Schivata la prima, schivata la seconda, la terza stelletta colpì Yaya ad un ala. Ma la gallina non cedette, e prontamente si teletrasportò dietro al cammello, per poi colpirlo alle spalle. Il cammello cadde a terra, fratturandosi una zampa. Ora i due si studiavano da lontano, la loro forza era uguale, nessuno dei due l’avrebbe spuntata sull’altro. Yaya, allora, lei che era saggia, parlò.

Yaya “Combattendo non risolveremo niente! Organizziamo un assemblea e mettiamo ai voti la cosa”
Mauro “...d’accordo...”

L’indomani, tutti gli animali si riunirono nel fienile per l’assemblea. Ogni volta che qualcuno entrava, Mauro lo fulminava con lo sguardo, facendogli capire che se non avesse votato a suo favore, l’avrebbe semplicemente ucciso.

Yaya “Oggi siamo riuniti per decidere sulla richiesta di Mauro il cammello di vietare le sigarette Camel nella fattoria, in quanto offendono la sensibilità di tutti i cammelli del mondo rappresentando un dromedario sul pacchetto. E siamo qui anche per riconoscere che i veri cammelli hanno due gobbe e non una sola.” – che marea di stronzate – “Chi è a favore per il divieto, alzi la mano.”

Da aspettarselo, tutti gli animali, terrorizzati dalla furia omicida di Mauro, votarono a favore del divieto.

Mauro “...saggia decisione...”
Yaya “E sia.” – porca puttana troia – “Da oggi le sigarette Camel sono bandite per sempre dalla fattoria! Andate tutti” – a fare in culo – “a casa.”

...e così...niente più Camel per Yaya. Solo Marlboro. Yaya si allontanò dal fienile, incazzata come una pecora. Si avvicinò all’ovile e vide Mauro il cammello, in piedi su un paletto della staccionata, che guardava lo scuro orizzonte.

Yaya “Ora sei contento, cazzo?!”

Mauro si girò verso la saggia gallina incazzata.

Mauro “Ovunque i cammelli saranno derisi, ovunque il mio popolo sarà vittima di soprusi, ovunque la capra camperà sotto la panca e creperà infilandolo in una crepa, ovunque ci sarà un animale indifeso e maltrattato, io ci sarò!”

Detto ciò, scomparve nell’oscurità.

Yaya “Che testa di cazzo...”

I consigli di una gallina - Capitolo uno

Author: Apo / Etichette: ,

Da qualche parte, sperduta in mezzo alle campagne esiste una fattoria...
L'animale più saggio di questa fattoria è Yaya la gallina...e tutti si rivolgono a lei per avere consigli...
Accadde un bel giorno che Yaya avesse le palle girate e decidesse di andare a
farsi un giro per smaltire un po' l'incazzatura...

Era incazzata per il fatto che durante un assemblea il cammello fosse riuscito a far vietare le sigarette Camel all'interno della fattoria...."Si chiamano Camel ma hanno un dromedario come simbolo....in rappresentanza del popolo del deserto dico che è una vergogna..."...e così...niente più Camel per Yaya....che vagava per la fattoria senza meta, assorta nei suoi pensieri...

A questo punto apparve l'orso:
Orso "Groaaar"
Yaya "Senti...non mi rompere il cazzo...c'ho le palle girate..."
Orso "No,vabbè...è il mio verso..."
Yaya "E che cazzo vuoi che ti risponda?...Coccodè?"
Orso "..."
Yaya "Vuoi che ti sforni un uovo? Lo vuoi alla coque? VAFFANCULO!!!"
Orso "No...scusa...cioè...volevo fare due parole..."
Yaya "Fatto...ora muori"
Orso "No...ascolta per me è importante..."

A questo punto Yaya si fermo...fece un lungo respiro per calmarsi...si accese una sigaretta (ovviamente non Camel)..."Tanto per ora non ho un cazzo da fare"...pensò...
Si sedette e disse:

Yaya "Vabbè...allora dimmi tutto"
Orso "Yaya...ascolta... penso di essere gay..."
Yaya "Uhauahuahau gira in tutù allora..."
Orso "No dai...non prendermi per il culo...io...a me... piace Marto..."
Yaya "Il cavallo?"
Orso "Si...dici che sono gay?"
Yaya "Mah...se non lo fossi probabilmente propenderesti verso Adele, la pecora"
Orso "..."
Yaya "Scolta Remo, battuta a parte....sei sicuro di non essere etero? Non ti piacerebbe...che ne so...prendermi da dietro?"
Remo "No."
Yaya "Giacere con Lucia?"
Remo "No."
Yaya "Zomparti Kira?"
Remo "No."
Yaya "Bombarti Nadia?"
Remo "No."
Yaya "Sculacciare Rachele?"
Remo "No."
Yaya "Possedere Francesca?"
Remo "No."
Yaya "Bivaccare con Stefania?"
Remo "No."
Yaya "Un picnic con Moana?"
Remo "No."
Yaya "Avere la voce di Maria Defilippi?"
Remo "No."
Yaya "I muscoli di Schwarzenegger?"
Remo "No."
Yaya "Essere figo come Mitch di Baywatch?"
Remo "No."
Yaya "Cattivo come Triple H?"
Remo "No."
Yaya "Essere un pilota di formula 1?"
Remo "No."
Yaya "Un pompiere?"
Remo "No."
Yaya "Un astronauta?"
Remo "No."
Yaya "Un buttafuori?"
Remo "No."
Yaya "Un ninja?"
Remo "No."
Yaya "Un serial killer?"
Remo "No."
Yaya "Un barbone?"
Remo "No."
Yaya "Un venditore ambulante di preservativi al mango?"
Remo "No."
Yaya "Aprire una boutique?"
Remo "Beh..."
Yaya "Senti...sei gay...impiccati per le palle...mò torno a casa che non voglio perdermi "Al posto tuo" su Raidue..."
Detto ciò Yaya tornò a casa...lasciando Remo a tormentarsi con i suoi dubbi... bisogna infatti spiegare che se un orso è gay viene allontanato dal gruppo e abbandonato al suo destino...

Tre giorni dopo Yaya uscì nuovamente di casa per farsi una passeggiata... ebbe subito uno strano presentimento...infatti in giro non c'era nessuno...mentre si interrogava sul dove fossero tutti accorse Moana, la scrofa:
"Aiuto!!!Aiuto Yaya...Remo è scomparso...non lo troviamo più da tre giorni..."